Facebook: al via i test per il riconoscimento facciale

Il social sta testando il riconoscimento facciale per gli iscritti, da affiancare all’autenticazione a due fattori, in caso di verifica della proprietà dell’account

Se Mark Zuckerberg ha un sistema di riconoscimento facciale per gli amici che si affacciano allo zerbino della sua iper-smart home, poteva il suo social network non prevedere un sistema di autenticazione attraverso il riconoscimento facciale? E infatti.

Secondo quanto riportato da Matt Navarra via Twitter — sì, è sempre il primo a sapere le cose — Facebook sta testando un nuovo metodo d’accesso alla piattaforma, che passa proprio dal riconoscimento del volto. “Un, due, tre, cheese” ed ecco che si accede al proprio profilo. C’è qualcosa di più sicuro della certezza dei propri lineamenti? Qualcuno avrebbe da obiettare (fosse altro che per la possibilità dell’azienda di incamerare anche quel tipo di dati), ma come tutte le opzioni, un bel tasto “No” aiuterà chi non ha intenzione di sfruttarla (così si deduce dalle foto pervenute).

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Facebook testa nuova funzione per agevolare incontri di persona

Il social network propone agli utenti già amici di uscire, ma ne verranno a conoscenza solo se la risposta sarà affermativa per entrambi, come su Tinder

Facebook sta testando una funzione modello “fai cose, vedi gente”. Ne dà notizia Jacob Dubè di Motherboard, che qualche giorno fa ha ricevuto una notifica che recitava “Tizio e altre 15 persone vorrebbero uscire con te questa settimana”. Un attimo di confusione: non è che, per caso, avesse aperto Tinder? No.

Una volta cliccato sulla notifica, il messaggio si faceva più chiaro: “Vuoi incontrare Tizio (di cui sopra) questa settimana?”. Messenger stava proponendo a Dubé e a Tizio di incontrarsi (ideona!), ma entrambi lo avrebbero saputo solo in caso di risposta affermativa e quindi, relativa sincronia d’intenti.

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