Le Marche al primo posto per interazioni social

Contenuti di qualità, capacità di attirare nuovi fan e fidelizzarli: questi i parametri che hanno permesso di stilare una classifica delle regioni italiane più abili a muoversi sui social media

Più di 61mila post e 14 milioni di interazioni generate complessivamente: sono i numeri della promozione turistica delle Regioni italiane sui canali social ufficiali, all’interno di un report che ha incoronato le Marche per il miglior Social Media Team.

Il progetto è stato realizzato dalla società di media monitoring Extreme srl (che quindi ha usato i propri strumenti) sulla base di un monitoraggio quotidiano dei canaliFacebook, Instagram, Twitter e Google Plus delle regioni da gennaio a dicembre 2017.

Qualche numero sul movimento complessivo di tutti i protagonisti dell’analisi: i post sono stati prodotti per il 48% su Twitter, per il 39% su Facebook, per il 10% su Instagram e per il 3% su Google+. Per numero di follower complessivi però (3,8 milioni), è Facebook a detenere la fetta più importante: sono su Facebook per il 75%.

Per la somma di like, commenti e condivisioni, che l’analisi ha valutato come interazioni complessive, Instagram se la cava benone, a un solo punto percentuale di differenza (47%, 1064 post) rispetto a Facebook (283 post).

A dispetto, Twitter crolla, accaparrandosi il 5%. Google Plus non pervenuto.

In questo quadro generale, sono stati individuati otto criteri, dalla produzione di contenuti all’aumento dei fan: per ognuno, “sono stati calcolati i primi tre piazzamenti, assegnando a ciascuno un punteggio decrescente per la prima, seconda e terza posizione – si legge – la classifica finale è stata stilata sommando i punteggi conseguiti”. In sostanza, spiega l’azienda, i canali sono stati analizzati con gli stessi metodi con i quali si analizzano le attività dei travel influencer.

Per il primo criterio, cioè la produzione di contenuti, in prima posizione si è classificata la Lombardia (con inLombardia), a seguire le Marche (Marche Tourism) e in terza posizione, la Siciliale tre regioni hanno prodotto il 32% dell’intero volume di post realizzati dalle regioni nell’arco del 2017.

Nella sezione interazioni invece (“engagement complessivo”), svetta il Trentino, seguito da Toscana e Lombardia. Insieme, hanno generato il 35% dell’attività da parte dei fan.

Commenti e condivisioni sono stati nominati con l’etichetta di “Strong engagement”, un “indicatore indiretto per valutare la qualità dei contenuti” (richiedono più impegno rispetto a un follow o un like): in questo caso la classifica nomina al primo posto le Marche, al secondo la Liguria, al terzo il Veneto.

La partecipazione profonda, se mantenuta nel tempo, è un altro parametro da tenere in considerazione: la tenuta ha contraddistinto di nuovo Marche e Liguria, e ha assegnato il terzo posto al Friuli Venezia Giulia.

Il Social Media Team più capace di fidelizzare i propri follower (ricorrenza delle interazioni) è quello della Liguria (seguono di nuovo Marche e salta fuori il Lazio) mentre quello più agile nello sviluppo della fanbase in percentuale, calcolato sui profili Instagram e Facebook, è stato quello di inLombardia. Ha portato a casa il 57,65% dei fan, lasciando indietro l’Alto Adige (+39,78%) e il Trentino (39,77%). I due si ritrovano insieme però in testa alla classifica dello sviluppo della fanbase in termini assoluti (seconda la Lombardia, terza la Toscana).

Per il criterio “valarizzazione economica di un post”, le Marche tornano in cima: i primati nelle varie categoria sono valse alla Regione il titolo di Miglior Social Media team in termini generali. Argento alla Lombardia, bronzo al Trentino. In quarta posizione, pari merito, si sono piazzate la Liguria, l’Alto Adige e la Toscana.

Fonte: wired.it

Attenti alle bufale! Non è così che riuscirete ad aggirare l’algoritmo di Facebook

Un nuovo giro di post invita a commentare per boicottare il nuovo algoritmo di Facebook: non funziona così, ed ecco cosa si può provare a fare per personalizzare il proprio News Feed

Più sicuro delle occupazioni (anzi, “okkupazioni”) nelle scuole in autunno c’è solo una cosa: i post da copia-incollare sui social network per informare tutti di cose che puntualmente non sono neanche vere. La new entry si riferisce – o meglio, vorrebbe riferirsi – al nuovo algoritmo introdotto da Facebook, cioè quello che riporta al centro le interazioni tra amici e conoscenti più stretti (parenti, laddove indicati) a discapito dei contenuti delle Pagine. Recita così:

Ecco perché non vedevo i post di moltissimi amici!! Che “simpatici” questi di Facebook. Occhio. La sezione notizie di Facebook ci fa vedere solo i post delle stesse persone poche persone, circa 25 e ripetutamente le stesse, perché ha introdotto un nuovo algoritmo. Dato che voglio scegliere da solo le persone di cui ricevo notizie, vi chiedo un favore. Se leggete questo messaggio lasciate un commento veloce, un “ciao” un adesivo, qualsiasi cosa vogliate, in questo modo apparirà nella mia sezione notizie.

Altrimenti Facebook sceglie le notizie che ricevo e non ho bisogno che Facebook scelga i miei amici. Non esitare a copiare e incollare sulla tua bacheca questa info, in modo che tu possa avere più interazione con tutti i tuoi contatti e aggirare il nuovo sistema, grazie“.

Tanto per cominciare, questo genere di call to action sono facili da riconoscere, il che dovrebbe suscitare un certo grado di scetticismo alla sola vista. Il meccanismo è sempre lo stesso: prendere il tema del momento, usare due o tre frasi che si riferiscono a un qualche piano segreto che mette gli utenti in un angolo senza via di scampo, lanciare una chiamata all’azione.

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