Facebook chiude Groups, l’app sparirà il 1 settembre

Le funzionalità saranno inglobate nell’app principale di Facebook e sul sito web, dove i gruppi continueranno a esistere come sempre è stato.

Ci sono novità in arrivo per chiunque su Facebook sia assiduo frequentatore di gruppi pubblici o privati: la società ha annunciato che a partire dal primo settembre l’app Facebook Groups, fino ad oggi disponibile su smartphone Android e iOS, sparirà dai relativi negozi digitali.

Sembra che il destino di Facebook Groups sarà proprio quello di tornare da dove è partito, ovvero all’interno della classica interfaccia del social network blu: le sue funzionalità saranno trasferite nella sezione che oggi è chiamata “gestisci gruppi” su browser e nell’app “gruppi” presente sul nuovo pannello di Facebook su Mobile.

Leggi tutto QUI

Facebook Down

Facebook fuori uso per qualche ora (ma solo da Chrome)

Blackout del social media per qualche ora, la maggior parte delle segnalazioni è arrivata dal Regno Unito.

Ieri mercoledì 23 agosto, dalle 11 circa, per qualche ora, Facebook non è stato accessibile per molti utenti europei. Il problema riguardava solo gli utenti che utilizzavano il browser Chrome su pc con sistema operativo Windows.

La Ceo di Vimeo: “Il futuro è lo streaming a 360 gradi”

Intervista alla Ceo e al capo della Curation di Vimeo sul futuro della piattaforma: l’Italia è tra i primi dieci paesi per utenti che caricano video.

L’estate scorsa Zuckerberg disse chiaramente che entro 5 anni Facebook sarebbe stato quasi interamente popolato dai video. Sarà contento chi con i video ci lavora da una vita, come Vimeo che, smentito il lancio di un servizio on demand, sta impegnando risorse nel supporto a 360° e sembra non spaventarsi dell’imperante tendenza al video verticale, vizio nato con Snapchat e proseguito col copia-incolla di ogni servizio di “Storie” esistente. Un’abitudine dalla quale sembra difficile scappare (quantomeno per i contenuti generati dagli utenti).

video-360-gradi

I video verticali rappresentano una grande parte del nostro ecosistema e credo che la finestra di fuga, in questo senso, sia del tutto chiusa. Vimeo guarda da sempre a nuovi modi di abbracciare ed elevare l’esperienza di fruizione di formati video, quelli verticali inclusi” risponde a Wired Anjali Sud, Ceo dell’azienda.

D’altronde, poco importa. Ci saranno i video verticali, ma c’è anche tutto il resto e Vimeo sembra procedere dritta per la sua strada, senza farsi troppo tentare da mode varie ed eventuali: “È stata la prima piattaforma di video online a sostenere la riproduzione HD, nel 2007. Da allora, abbiamo continuato a mettere la qualità al primo posto – dice Sam Morrill, direttore della Curation per Vimeo – Siamo anche la più grande piattaforma video aperta gratuita, quindi rappresentiamo una casa naturale per i creatori che vogliano un’esperienza pulita e ininterrotta per le loro storie. Il nostro canale popolare Staff Picks è diventato una piattaforma di lancio per i registi e una fonte preziosa per agenzie e società di produzione per assumere nuovi talenti”. Questo risponde quando paragonato alla concorrenza di quel gigante di YouTube: pubblici diversi, servizi diversi.

Morrill sarà in Italia in agosto, ospite del “Guarimba Film Festival” ad Amantea (CS), rassegna dedicata al meglio del cortometraggio e dell’illustrazione internazionale.

guarimba-film-festival-logo-226x300

L’Italia vanta alcuni dei creatori più talentuosi del mondo ed è tra i nostri primi dieci paesi in termini di uploader.

Per questo, aggiunge Morrill, “stiamo continuando ad aumentare la nostra presenza sul mercato in diversi festival. Venezia di Oliver Astrologo è un grande esempio di un recente creatore italiano selezionato dal nostro team di curatori per Staff Picks”.

 

Leggi tutto QUI